Presentazione
Dopo 15 anni di chiusura, il caseificio di Spilimbergo ha riaperto le porte e ha ricominciato a produrre: non forme di formaggio, ma libri. «La latteria riapre i battenti e non per raccogliere latte, bensì pagine e idee, non per fornire burro e formaggio, ma libri e immagini: ospita infatti l'associazione culturale "il Caseificio", un laboratorio dove si promuovono incontri e mostre, un nutrimento di diverso genere, indispensabile per tutti». Con queste parole la poetessa Novella Cantarutti ha salutato il rinnovamento dello stabile trasformato ora in sede culturale e professionale. L'associazione è cenacolo culturale e si propone di rendere fruibili in modo specifico i locali della latteria quale bene della comunità, per promuovere la conoscenza e la valorizzazione dei beni culturali, storici, linguistici e ambientali di Spilimbergo e dell'intera regione, favorire il dialogo tra culture diverse, favorire incontri d'arte e cultura, convegni e così via.





